innocenti evasioni
..vorrei avere la pazienza del pescatore..
attendere immobile per ore..
ma le mie gambe sono mossse del cuore..
e i miei passi fanno rumore..
mentre scalzo inseguo amore..
quello di un antico sapore..
senza le sbarre del dovere..
che non appassisce …
se domani non lo passi ad annaffiare..
perchè ha il suo mondo ed il suo dafare..
rispetta te ed il tuo umore..
non fà del possesso un ossessione..
ti circonda solo con ali di passione..
decolla e atterra senza confusione..
ma quando c’è è pura emozione..
poi ti saluta in fretta sotto il portone..
e mentre rincasi pronunci ancora il suo nome..
ripensi ad un alchimia magica pozione..
che porti dentro ed a cui non servono parole..
affinchè il mio pensier ti arrivi..
senza tecnologiche estensioni..
gli incontri sono frutto di magia …
ed hanno stagioni..
oasi senza frustrazioni..
le innocenti evasioni cercano finestre…
non grandi portoni..
jackmax

21 febbraio 2011 a 19:21
la ricordo, sempre bella……tutto è più vero quando non ci sono doveri o legami o vincoli…..ma solo pechè si vuole, unico padrone il cuore. Buona serata Max!
21 febbraio 2011 a 19:36
tu ormai le conosci meglio di me….mi stò divertendo a ricaricare il mio vecchio space pezzo per pezzo…divertirmi è un eufemismo…ma sicuramente non è che un bel momento..grazie per la tua costante presenza silvia..buona serata a te
22 febbraio 2011 a 11:46
La ricordo anch’io…. il tuo palpabile uore in cerca di sensazini anche piccole…. ma vere!
Un bacio poeta mio.
22 febbraio 2011 a 18:20
UN BACIO CARMEN…