nel coraggio
Tra il mio sguardo al cielo e la ricerca del sogno….
una camelia che come primavera tarda a sbocciare…
ad inseguir l’estate di un caldo giugno..
nel mio pensier che mai riposa..
mentre scrivo su un foglio si posa..
eppur come un gabbiano alto vola..
sopra la mia ed altre teste oltre ogni cosa..
l’invisibile allo sguardo penetra ed attraversa..
contaminato dell’infinito che vita versa..
quando lo sguardo è distratto da mente persa..
viaggia nell’impossibile al sogno..
giunge oltre il desiderio..
come onde di un sasso nello stagno..
fa di un orizzonte sfuocato..
un prato fiorito..
ritorna al reale ed ai piedi in cui poggia..
nuvola piena che regala pioggia..
l’inchiostro della penna ed il foglio che l’assaggia..
l’imbrunire di un sabato pomeriggio..
diverso da quello di Baglioni o del villaggio..
dove ottimismo e malinconia sono armi..
ed io il coraggio..
jackmax

1 marzo 2011 a 15:36
… E che armi..
Ma è già buono che tu ti riconosca nel coraggio..
Ciao occhi belli,
DIS.