risvegli…
osservo un orologio che segna quasi le sette…
perso nell’ombra delle sue lancette..
come forbici lente..
tagliano tempo e circostante..
spingendo il pensiero oltre parete e quadrante..
dove il concreto invoca speranze..
ed il tempo insegue segrete stanze..
sfoglio vicende di un passato recente..
confondo destino ed arbitrio nella mente.
e non trovo risposte ..
i chiari dell’alba si insinuano tra le imposte..
mischiando lame di luce e ombre nascoste..
alle poche certezze rimaste..
..non è il giorno che vorrei ..
ma suona la sveglia e lampeggia il display..
la colazione una doccia e poi..
..quel che non sei esce in ciò che non sai..
ma credi nella magia del mondo..
hai già visto un quadro diventar tondo..
cadere la neve col sole di sfondo..
tornare a volare… dopo aver toccato il fondo..
perché il sogno è oltre ogni fede..
immagina quel che cuore non vede..
appaga la fame spengendo la sete..
ti salva nei salti nel buio…
.. come una rete..
..questo non sempre o per tutti..
ma l’inalienabile desiderio legittimo..
di trasformar in belli…
..i giorni più brutti..
jackmax

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