si bemolle
ascolto il tuo sguardo…
e come un pianista cieco…
sento ciò che non guardo..
sfioro l’ebano della tua pelle..
accecato dall’avorio del tuo sorriso..
il tuo corpo e’ musica …
c’è melodia in quel viso..
occhi profondi che devastano..
per corpo una tastiera ..
che due mani no..
non bastano..
suonarti piano ..
percepirti..
e poi forte..
sentir che canti..
esploro ed improvviso..
un suono ogni dito..
seguo il vento che sfoglia lo spartito..
quanta armonia nel tuo infinito..
pause e ritmo da baci scandito..
dolce accordo quel ..
…SI..
suona ancora..
mentre ho finito..
JACKMAX

11 aprile 2011 a 11:11
Non vi e nessun bisigno di aggiungere nulla…complimenti davvero…joaquinstern