Andasti via una mattina di nebbia ed un alito di vento a dissolvere entrambe..
Passar dallo stupore alla rabbia, senza più certezza in cuore e gambe, nel rifiuto che l’amor per te fosse gabbia..
La vita spazza i sentimenti ,come risacca cancella i “t’amo ” dalla sabbia..
veleggiando anni in mare aperto, naufragai d’amore come una seppia, spiaggiato solo in quel deserto..
Circondai di musica i miei passi, per scacciar dal cuor macigni e massi; la malinconia di un tramonto senza i tuoi riflessi, nel ritrovar la forza di un alba che rende diversi

ùFatta di sfide con se stessi, nel tener lontano il cuore da odio, cambiando abitudini come vesti in armadio..
La vita un arena , uno stadio, da spettatori fin giù, impugnando il gladio..
Ritrovar se stessi nel combattere il passato, per sfuggir l’oblio di un cuore malato, voltarsi poi indietro senza esserne inseguito..
Fermo un secondo, di fururo ambito e quel che più non taglia come un pugnale affilato..
Nostalgia di sentimenti cui sei guarito e non più ostaggio, ormai liberi e pieni di coraggio, di cadere ancora in quella dolce trappola..
topi noi..
..l’amor formaggio..
jackmax
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This entry was posted on 16 settembre 2011 at 13:00 and is filed under Books, ripro-post with tags amore, pensieri in rima. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
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16 settembre 2011 a 13:58
…io mi impegnerò a guarire…
così sarò libera di rubare
tutto il formaggio che voglio!!!
..punti di vista…
bacio immenso, topastro!
vento
16 settembre 2011 a 14:53
ci si prova…..ma ci si ricade sempre……un abbraccio poeta dell’anima!
16 settembre 2011 a 17:07
occhio al colesterolo..hahahah bacio vento