
Rondini . .
Nuvole rosse. .
Giornate lunghe..
sorseggio una birra mordicchiandomi le unghie…
.mi astraggo dalla folla rilassando corpo e mente..
..evado dal presente..
questa piazza … la sua gente..
il rosso delle mura il verde delle piante..
la primavera prepotente..
profumi.. Inflorescenze.
suggestioni e fragranze..
che …mondo animale riflette in strane novemze…
Insetti e inflorescenze..
come incontro… tra concreto e speranze ..
seme al vento oggi frutto…
ovunque guardo… il sole bacia tutto..
non ombra …dove si nasconda il brutto..
..Ed il pensier leggero vola asciutto… oltre l’eco dei mie passi …
luci ombre… ed un sole che spacca i sassi..
calpesto questa primavera… come un teatro..
il palco l’eco sulle assi..
libero l’annuso e godo..
prepotente il suo ingresso…
…mai come oggi..
anzi.. adesso..
jackmax
This entry was posted on 21 aprile 2012 at 16:23 and is filed under Books with tags assi. cielo rosso, jackmax, poesia, rime, teatro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
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21 aprile 2012 a 18:21
Bellissima e molto primaverile….con tutte le sensazioni e emozioni che porta….buon fine settimana Max!
26 aprile 2012 a 12:59
Ciao Max!
29 aprile 2012 a 16:19
ciaooooo