strano baratto
Finestre e portoni in questa o quella via …
ripercorro e osservo non senza nostalgia….
pezzi di vita vissuti … una casa non più mia..
anni spargendo radici..
dando un senso all’umana follia…
cavalcare le onde del destino..
e bonaccia o uragano far di te …veterano fantino..
attraversare infide ingiustizie..
assaporando la gioia del divino..
ricco a volte..o senza un quattrino..
lupo feroce..o tenero agnellino..
morire ogni notte e poi fenici…ogni mattino…
immaginando una tempesta..in quel placido acquitrino..
nomadi in un dolce confino..
tra piccole vittorie grandi battaglie..
e antichi sogni in fumo..
seguendo istinto e ragione..
non la scia di un profumo….
in quelle favole in cui ancora credi..
come un cretino..
ancor battersi per esserci di nuovo..
prima soldato …infine uomo..
e nel firmamento infinito coniugar luce e suono..
come momenti giusti uniscono fulmine a tuono..
mille colpe si sciolgono.. in un singolo perdono..
finalmente senza sovrastruttura..un anima ormai nuda..
che su ali e fantasia vola..
sopra apatica saggezza conquistata invano..
convivendo in quel.. baratto strano..
poi ..sfugge in cielo come un palloncino..
nello sguardo che ancor si stupisce…
..come occhi di un bambino..
jackmax

8 giugno 2012 a 04:15
Ciao caro Max, abbi un sereno weekend con amicizia Pif
8 giugno 2012 a 06:31
…e si và avanti, sempre e nonostante tutto, buon fine settimana Max!