come si inseguono i sogni che svaniscono al mattino..
raccolsi i frammenti tuoi ..come fiori in giardino..
per tentar di comporli come pezzi di giocattoli..
rotti da un bambino..
parlar per ore di desideri e cose accanto ad un camino…
e nei riflessi del fuoco a bagnarci il volto..
come onde del destino..
arrostimmo le carni nostre in quella brace..
spengendo ogni desiderio trà cenere e fumo..
fummo vicino..
a scottar come castagne bagnate da rosso vino…
poi ancora fiori..
recisi per abbellir un vaso sopra un centrino..
gratificando naso ed occhi altrui..
sbocciando e spargendo profumo..
..e ti cerco ed inseguo dai quei sogni ed ancor prima..
in quel freddo mattino di inverno..
dove tra i binari ci siam cercati ed attesi..
mentre guardo il primo fiore che sboccia nel giardino..
trà finestre chiuse e panni stesi..
ed ancora noi..
…tra i sogni inarresi..
jackmax










