Archive for the Senza categoria Category

FORBIDDEN FRUIT

Posted in ripro-post, Senza categoria with tags , on 9 aprile 2011 by jackmax

mela

…PER UN ATTIMO..

SOLO..

TRA’ GENTE CHE RIDE..

CHI BEVE E CHI MENTE..

IO VICINO..COSI’ DISTANTE..

ED UN SOGNO DEVASTANTE..

MI SIEDO ..

OSSERVO IL PANORAMA DISTRATTO..

IL MIO PENSIERO..UN QUADRO ASTRATTO..

LE MIE CERTEZZE..

CHE IN UN SECONDO HAI DISTRUTTO..

IO..CHE COME SEMPRE..

..VORREI TUTTO..

CHISSA’ SE ANCHE IL TUO CUORE.. OGGI E’ IN LUTTO..

E PERCHE’ NON SEI QUI’ ORA..

…PROIBITO E DOLCE.. FRUTTO..

 

JACKMAX

nel coraggio

Posted in my book, Senza categoria with tags , , on 1 marzo 2011 by jackmax

Tra il mio sguardo al cielo e la ricerca del sogno….

una camelia che come primavera tarda a sbocciare…

ad inseguir l’estate di un caldo giugno..


nel mio pensier che mai riposa..

mentre scrivo su un foglio si posa..


eppur come un gabbiano alto vola..

sopra la mia ed altre teste oltre ogni cosa..


l’invisibile allo sguardo penetra ed attraversa..

contaminato  dell’infinito che vita versa..

quando lo sguardo è distratto da mente  persa..


viaggia nell’impossibile al sogno..

giunge oltre il desiderio..

come  onde di un sasso nello stagno..


fa di un orizzonte sfuocato..

un prato fiorito..


ritorna al reale ed ai piedi in cui poggia..

nuvola piena che regala pioggia..

l’inchiostro della penna ed il foglio che l’assaggia..


l’imbrunire di un sabato pomeriggio..

diverso da quello di Baglioni o del villaggio..


dove ottimismo e malinconia sono armi..


ed io il coraggio..

jackmax

nido del falco

Posted in Senza categoria on 16 agosto 2010 by jackmax

160820101949

E’ un viaggio  oltre le rive del bosco..

strade in disuso e sentier di rovi e tamerici..

come D’annunzio al mio pensier ..

intimo : " taci"..

è il percorso di un leone verso il suo monte..

dalle pendici..

irti pendii poi  solitar cammino tra fronde..

e nel calpestar quelle degli alberi..

su verso  prorpie radici..

interrogo sassi e mattoni di una vecchia casa..

come fossero amici..

risorti da  macerie a nuovo splendore di rustici antichi..

ed in quel vecchio pozzo cercar di attingere..

..a quel che dici..

alle antiche leggende  che narravano tesori..

seppelliti dentro orci..

oggi ridente piscina dove allora grugnivano porci…

forestiera passione  a goder di antichi scorci..

 

dove incuria ed invidie ne fecero rudere..

abitato dai sorci..

 

prati curati e bambini che a palla tirano calci..

cavalli al maneggio un tempo cataste e legni marci..

 

proseguo felice con l’idea di tornarci..

 

il tramonto e l’imbrunire del bosco..

ma è una giungla che conosco..

 

risalgo lento e furtivo   scruto il posto..

sono vicino  odo campane ed odore di arrosto..

 

alla sorpresa ambisco..

 

rinfodero artigli e nascondo corona..

distendo lo sguardo e lego la chioma..

 

indosserò un vello di  pecora sbranata prima..

avrò il passo leggero come una piuma..

 

apparendo un semplice turista che fuma..

 

e nel mezzo di sagra d’agosto…

a lor mi  confondo e mischio ..

ignari inconsapevoli del rischio..

 

con lor banchetto e brindo ..

mentre torno a pensare e mi domando..

che gli anni che ho hanno un origine e un quando..

alle vittorie e sconfitte del mio mondo..

 

oggi  che degli  anni cambio il conto..

di un gran cerchio chiudo il tondo..

esco convinto..

 

che oltre ogni sconfitta..

ho sempre vinto …

 

jackmax

PENTAGRAMMI VUOTI

Posted in Senza categoria on 15 Maggio 2010 by jackmax

Ristagna a lungo ciò che sboccia improvvisamente..

cova in cuore o nella mente..

frutto del passato  che diventa  presente..

un concetto o la frase di un passante..

o un vuoto ingombrante..

stanco che da  cassetti ed occhi aperti..

i sogni come pentole senza coperchi..

  evaporino  o parte di essi ..

ed altri finiscono nei cessi..

dove vorresti elevarti..

ma una doccia non riesce a svegliarti..

così esci in quel mondo degli altri..

che ormai sembra un film in 3D..

da spettatore o giù di lì..

rifletti su ciò che oggi chiamiamo virtuale..

ma che poi  è tale e quale..

così torni alla fantasia..

e riprendi a volare…

ti aggrappi ai valori d’amicizia e dell’amore..

malgrado le cicatrici che  porti in cuore..

e quando pensi che hai versato più lacrime che sudore..

è ancora il momento di correre…

abbracciando la poesia del vivere..

verso destini  ambiti ..

musica da ascoltare…

pentagrammi vuoti..

i versi che devo ancora scrivere..

jackmax

88

Posted in Senza categoria on 29 aprile 2010 by jackmax

 
ancora un giorno..
ancora un anno
 
una data un compleanno..
 
dove  le nostre storie ebbero inizio..
senza retorica perché è un istante profondo ed intimo..
 
non un comizio..
 
dove il mio pensiero è colmo di ricordi..
scevri di ogni  pregiudizio..
 
un solitario appuntamento solenne..
ricorrenza che mi avvolge ma non mi lascia indenne..
 
dove i nostri pensieri si incrociano..
come se il cuore avesse antenne..
 
le parole non dette ed i baci negati..
partono ed arrivano da occhi salati..
 
i silenzi sono pieni della tua saggezza..
la coscenza ha la tua voce..
ed i dialoghi sono senza amarezza..
 
in quel filo d’illusione che porto dentro..
ti parlo e ti sento accanto..
 
vedo un tavolo una cucina stretta..
e l’infinito circonda noi..
 
mentre dividiamo una sigaretta..
 
facendo cenere delle incomprensioni..
 sposi i miei sogni e le mie illusioni..
ti riconosco antiche ragioni..
 
abbiamo tutto il tempo del mondo… 
e grandi sentimenti ..
 
senza ormai stagioni..
 
jackmax

A SILVIO

Posted in Senza categoria on 1 aprile 2010 by jackmax

..NON MI IMPICCIO DI POLITICA..PERO IL TRATAGLIA CHE TIRO LA STATUETTA AL

PREMIER MI HA RICORDATO UN FILM…E ISPIRATO QUESTA….

Robert-De-Niro-Taxi-Driver

..Silvio..

remembri un vecchio film con de Niro..?

un tassista psicotico senza un ideale vero??

proiettar carenze  e frustrazioni su un politico..

tanto per sentirsi vivo..

“Stai parlando con me ??”

è sì perché mi giro e non c’è altri  che te..

dunque or sei  tu il nemico..

la causa di tutti  i mali..

quello che identifichi  nei disagi …

che maledici pure quando non trovi parcheggi..

tutti ti additano  come il Re dei malvagi….

attiri  odio e disprezzo come  al topo i formaggi..

ormai quello è il tuo mestiere

essere la colpa di ognuno cui rode il sedere..

dagli operai di un cantiere..

ai dissidenti  per mestiere..

tutti pronti a incolparti..

o meglio disarcionarti..

 

caro Cavaliere..

 

sei epicentro di invidia..

lo tsunami in asia..

è colpa tua per antonomasia..

non sarai santo tantomeno simpatico..

non per fede politica o per arbitrio democratico..

 

è che hai colpa in quanto esisti..

 

anche se non troviamo un idraulico..

o per la tua faccia su ogni periodico..

 

sei tra i bersagli  facili..

per cattivi maestri senza nomi ne volti..

ma che san muovere folle di insulsi ed inutili stolti…

paladini dei deboli…

depositari di giustizia divina..

ma che non sanno chi sono ora e che volevano prima..

bosco di meschini in pascoli di megafoni  e scritte..

transumare antiche ideologie dalle sbiadite tinte..

come mitologie estinte..

contro un presunto unico colpevole..

in fondo soltanto un uomo….

ma per scendere in piazza ogni motivo è buono..

    contro cui in molti  scaglierebbero  fulmini ..

senza preavviso ne’ tuono….

chi addirittura..

un duomo..

uno scemo che qualche suo pari mette pure sul trono..

e che poi ti chiede pure perdono…

tanto se non lo condannano che c’è di strano??

diranno che era solo una statuetta di Milano..

che pesava e gli è sfuggita di mano…

cosicché  qui a rimetterci la faccia non sei solo te…

 

..ma ogni italiano..

jackmax

alba

Posted in Senza categoria on 1 aprile 2010 by jackmax

..HO VISTO FUOCHI DI PAGLIA E FALO’ IN SPIAGGIA.

ARDERE MALGRADO LA PIOGGIA..

GRANDI INCENDI FAR STRAGE DI BOSCHI..

PER MANO DELL’UOMO ED I SUOI AFFARI LOSCHI..

MI SON PERSO IN CANDELE E CAMINI..

FINO ALLA BRACE E FUMANTI STOPPINI..

DA SEMPRE RAPITO DAL FASCINO DEL FUOCO..

PRIMA E MEGLIO  DEL GIOCO..

MA OGNI FIAMMA HA IL SUO TEMPO..

PUO’ NASCERE O MORIRE CON IL VENTO..

BRUCIAR COME MENZOGNE E VANTO..

NELL’IPOCRISIA E NEL PIANTO..

TU..SEI DIVERSO..

TI HO VISTO MORIRE  PER POI RINASCERE..

ARRIVAR IN CIMA SENZA OMBRE…

NEL RIFLESSO DI UN VIALE DEL TRAMONTO..

ANCOR PIU’  GRANDE…

E POI REGALARCI UN OSCURO MOMENTO TRA SPICCHI D’ARGENTO…

DALL’ALBA DEI TEMPI TU ARDI ED ANCOR SPLENDI..

OLTRE LE NUVOLE DI PENSIERI AFFRANTI..

MALGRADO LE PIOGGE NEGLI INVERNI DEI PIANTI..

PENETRI IN PERTUGI E DIPINGI I SUOI INTERNI..

MA LE TUE FIAMME SON AUTENTICI INFERNI..

CON TE MI TUFFO IN QUEL MARE CHE NON TI SPENGE..

DOVE MALINCONIA SPESSO ATTINGE..

TACE IL VENTO..

ZITTISCE IL BAGNASCIUGA..

LA NOTTE TI INSEGUE NELLA TUA FUGA..

E MENTE MIA VAGA..

CERCA LUNA ED IL TUO RIFLESSO..

IN QUESTA NOTTE SCIALBA L’ATTRAVERSO..

 

FINCHE MIA SARA’ OGNI TUA ALBA

JACKMAX

33 giri

Posted in Senza categoria on 26 marzo 2010 by jackmax

 

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..E gira e continua  a girare..

io ti entro nel solco..

ti vivo  ..

ti canto..

ti suono..

sono stereo e anche mono..

sono fedele..

ma neanche un granello io perdono..

come te  tutto mi gira attorno..

per me un giro equivale  ad un tuo  giorno..

come te vivo  il presente..

racchiusi nel solco  ricordiamo..

ed intanto viviamo..giriamo..

in realtà siamo fermi..

..la vita  gira intorno..

ricordiamo quel che abbiam vissuto..

i brani  e gli amori il basso. e  l’acuto..

immersi nel solco …

più  il punto di origine non vediamo..

ma ricordiamo e non sappiamo..

ne i giri per me o  i giorni per te …

che ci resta da fare..

dopo che l’ultima nota inesorabile …

ci farà innalzare..

viviamo nello scorrere e cantiamo il presente..

il futuro ..

non appartiene  al credente..

l’ultima nostra traccia lascia nostalgia..

aspettiamo l’altra ..

..spesso la migliore..

io della vita..

e tu del disco…

tu  puntina continua nel solco ..

 

sapessi come ti  capisco..

 

jackmax

ho visto..osservo ed ancor vedrò..

Posted in Senza categoria on 24 marzo 2010 by jackmax

 

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Ho visto apocalisse nel sole e lacrime di gioia..

stagioni al via..

nell’altrui vita mia..

l’amore oltre la scienza ..

indifferenza in convivenza..

l’apparenza e la pazienza..

Bimbe cercare  madre tra le braccia del padre per poi  da grandi..

in …abbracci sbagliati..            

Il bacio in metro e la noia dietro un vetro..

La gioia in osteria ..

l’apatia in gioielleria..

gli yuppies col suschi…

inappetenti gaudenti e buongustai scontenti..

Ore d’attesa..

percorsi infiniti e traguardi sfuggiti..

il domani scontato e il passato incompreso..

Il Tempo lo Spazio e ciò che vorrei..

nel menù di un display…

La data mirata raggiunta e cambiata..   

L’arcano presente: un bel mentre passato nel futuro vissuto..

Mistero e segreto celato o svelato..

non cambiano il fato…   

L’inizio  la fine coincidon per prime..

e non solo per rime..

Un tempo leggenda l’errante di oggi..

nell’indifferenza e con tanta impazienza …

è a una nuova partenza..

stavolta in avanti..

ma non credo con tanti..

jackmax

rimozione forzata

Posted in Senza categoria with tags , on 20 marzo 2010 by jackmax

30052009429[1]

 

Hai spaziato nei due mondi..

esplorando sentimenti e dintorni..

 

ne conosci limiti e confini..

meccanismi oscuri e  improvvisi  abbandoni…

affrontato  colpe senza assoluzioni ..

 

ora molti quesiti non hanno soluzioni..

 

perché hai  perso la prospettiva di  vita..

ma avanti ne hai tanta e non scappa

devi osservarla da sopra come una mappa..

 

in emozioni e sentimenti lasciatelo dire..

il meglio deve ancora venire..

 

l’amore può esaltare divenire  droga..

esserne ostaggio è come acqua alla gola..

sacrificarci te stesso mettendoti in gabbia..

gettando libertà ed arbitrio..

come in mongolfiera  i sacchetti di sabbia..

ma spesso nel volo incontri la rabbia..

e  alzandoti anche solo di un metro..

vedrai che il paradiso  c’è  ma dietro ad un vetro..

 

tu obbedisci solo al cuore..

è lui sovrano e motore..

indomito cavallo che scalpita con ardore..

e che affidare a  mente..

vedi rinuncia al piacere…

noia e torpore..

 

ma non  così è sempre..

 

se apatia ed estasi sono i bianchi ed i neri…

è nella scala di grigi che trovi gli amori più veri…

 

ma c’è un tempo prima per star soli..

in attesa che un cuore sedato torni  a guardarsi fuori..

 

l’elaborazione del lutto è il percorso migliore..

nel seppellir prima  ricordi  e il pensare..

come foto e gioielli dentro un forziere..

 

e un disarcionato  fantino che torna stalliere..

a curar cicatrici nella stalla del cuore..

 

tornerà  un giorno  sul puledro dell’ amore..

e pur mai  domandolo ..

ci porterà da una storia appena nata..

in oasi lontane dalla noia affollata..

 

laddove guardandoti indietro..

mancheranno spezzoni di vita..

e vecchi dolori..

di cui il cuore impose alla mente…

 

rimozione forzata..

 

jackmax

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