E’ una notte dove il sonno non vince la veglia..
luna piena riempie cielo e una citta’ spoglia..
mentre il pensiero insegue i sogni di cui ho voglia..
uno su tutti si staglia…
scavalca l’inquietudine che vince la noia..
in una flebile fiamma di gioia..
che divampa ed arde come fuoco di paglia…
trasporta la mente verso suggestioni e scenari..
evoca poesia e luoghi lontani..
introspezione sprofonda come me..
tra cuscini e divani….
anni luce distante da versi forbiti e strani….
dunque lontana da arbusti e pargolette mani..
si nutre di contesti urbani..
insegue l’eco del latrare di cani..
perdendosi in scie di alti aeroplani..
sboccia come su balconi i tulipani..
dove quell’oggi ormai ieri..
…è già domani..
mi astrae dalle sicurezze che noi umani..
usiamo come rifugio in calde stagioni..
la nostalgia è un lampo amplificto dai tuoni..
in quelle prime gocce a bagnar vendemmia..
beatitudine e pace come dopo una guerra
tra filari spogli ed odore di terra..
..ormai contadini…
danziamo scalzi sui raspi nei tini..
e tra musiche antiche e l’effluvio dei vini..
quelle botti una vasca…
e noi..delfini..
jackmax


