Andasti via, senza mai capire quello sguardo nella fretta, un lampo nell’ipocrita bugia, in quegli occhi pieni di malinconia..
Tu ed io senza un noi nei tempi dove non esiste un poi; pensieri d’un improbabile ieri chiamato mai, lontani nelle terre pronti a condividere guai..
Due bambini a progettar furti di merende, nel dimenticarsi le fatiche di essere grande, divenuti all’improvviso la cosa più importante..
Strenui amanti di vita…. da desiderarne tante..
Volar via con cuore e mente un istante, come Platone senza staccar piedi ne gambe, sogno, o forse primavera che non ha conosciuto estate, senza rancori o nostalgie per le cose andate..
Lunghe e nuove strade or da percorrere, forse evitate, osservando il tempo scorrere…
lasciando guerre e rovine sparir da specchi ed un parabrezza ad incorniciar fantasia nei tuoi occhi..
Tienimi dentro …gabbia di sogni, mentre volgi il pensiero a momenti importanti , senza lucchetti ne porte i prossimi istanti..