…cerco..
vago..
spazio..
rifletto e sopravvivo..
penso furtivo e quel che evito schivo..
..qualcosa scrivo..
ma perdo molto del quotidiano riflettere..
distolto dalle stelle ed il loro splendere..
o da ..semplici panni posti a stendere…
ascolto tutti ed ho una parola per molti..
detesto arroganti e stolti..
facendo ammenda degli altrui e miei torti..
esploro sentieri creduti morti..
al fianco di deboli vestiti da forti..
sintetizzo in pensieri corti..
destini ed umane sorti..
accanto scorrono ingranaggi..
meccanismi patrimonio di saggi..
come lame di luce in angusti passaggi..
a volte ne assorbo raggi..
non tutto ha un senso compiuto..
frasi spezzate in cui cerco aiuto..
messaggi celati… in un estraneo saluto..
parole come dentro un imbuto..
smentono spesso.. cio’ in cui ho creduto..
il contorto diviene lineare..
l’astruso scopri …elementare..
sintetico eppur naturale..
concetto astratto..
in cui riconoscersi del tutto..
ma e’ solo un fiore..
di un immaginifico frutto…
l’atavico umano obbedire..
a quel sogno indistrutto..
torrente in cui amo annegare..
nel piacevole flutto..
jackmax


