Archivio per poesie

blinded by the light

Posted in Books with tags , , , on 14 febbraio 2013 by jackmax

Immagine

musica sei..
come il rock..
 
in quarta parti..
ma ti và stretto un quattro quarti..
cambi tempo e stile..
nasci e vivi di amozioni..
cavalchi solo vere passioni..
 
sai assaparare le pause ed il nulla..
ma insegui forti motivazioni..
all’interno di una fortezza torri e bastioni..
 
hai un anima soul blues..
il funky venato di jazz come surplus..
 
imprevedibile ritmica…
l’inventiva di stevie all’armonica..
 
assoli pronti a partire come auto ai caselli..
incendiando animi bruciando cervelli..
inanellano armonie come guglie e castelli…
 
lampi d’estro che ogni cuore scuce..
la melodia di una voce..
sei un rock che mi piace..
 
che amo ascoltare al buio..
 
accecato  da te e dalla  luce..
 
jackmax..

zoccoli di libertà

Posted in my book with tags , , , on 1 dicembre 2012 by jackmax

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confondiamo spesso il traguardo col percorso..
i mezzi per raggiungerlo ed i presupposti di un futuro rimorso..
 
così prima vengono i finimenti ed il morso..
e poi del cavallo   montiamo a dorso..
 
la sintonia con l’animale implica complicità e simbiosi..
lui  avverte capacità e  paure degli stati nervosi..
 
improvvisare  equivale a  mentire..
sempre diretto è stato il rapporto uomo animale..
 
essere a cavallo esprime un potenziale..
quello di sentirsi libero e di poter viaggiare..
 
prima e molto meglio di treni e auto in altre ere..
l’essere umano è stato cavaliere..
 
le fatiche e la sete dell’uno o dell’altro condivise..
perché  di entrambi  era il viaggio  con o senza divise..
 
Napoleone o Garibaldi e qant’altri fama arrise..
hanno cavalcato storia e popolazioni invise..
 
ma senza l’equino sarebbero state figure sbiadite e lise..
 
cambiano gli uomini gli stati ed i nomi..
eppur sotto di loro i cavalli sono i veri leoni..
 
ritratti in dipinti o scolpite statue..
perché glorie senza  loro chimere  fatue..
 
la libertà un concetto che nasce dal cavallo..
 
nel galoppo su una spiaggia deserta…
piuttosto che nel sangue di una battaglia aperta..
 
ancor oggi a cavallo  puoi sentir ciò che sogni..
mentre galoppi stringendo i calcagni..
 
o lo fermi tirando a te i pugni..
e del suo sudore ti bagni..
 
l’apostrofiamo nobile e raffiguriamo nei disegni..
perché di ogni nostro traguardo lui ha sempre pagato i pegni..
 
in realtà suoi i nostri regni..
prima di rivoluzione industriale e marchingegni..
 
ed al cavallo penso..
 
 
in quella fuga nell’ abbraccio stretto di un  galoppo..
tra sprazzi di sole e spruzzi di mare..
dove tramontano i sogni..
 
e nasce l’amore..
 
jackmax

FIORI PER TE

Posted in Books with tags , on 10 ottobre 2011 by jackmax

…NON E’ CALVARIO NE’ IL CAMMINO DI SANTIAGO, LOURDES O IL DIVINO AMORE, MA HO CAMMINATO ORE…

SOTTO IL SOLE PER TE HO COLTO D’ULIVO UN RAMO , IL ROSSO DEI PAPAVERI E UN TRANCIO DI VITE IN ALTRA MANO…

NEL GIALLO DI FIORI SELVATICI, DA TE’ SON GIUNTO STANCO, AFFRANTO..

PERCHE’ SANTO E’ IL TUO CAMPO…

QUEL NODO IN GOLA DI CHI HA ANCHE PIANTO; ECCOTI, SEI NEL TUO ELEMENTO: IL MARMO e COME IN VITA SEI IN ALTO..

PRENDO SCALA INARRIVABILE ESEMPIO E TI RAGGIUNGO IN UN LAMPO, QUESTI FIORI TI PORGO, CON L’ULTIMO CHE QUI’ HO COLTO: UNA ROSA SELVATICA NATA QUI CON ALTRO PIGMENTO…

GIALLA E COME POCHE BELLA, DUE PAROLE E UN BACIO ALLA TUA FOTO, POI ZITTO PER UN MOMENTO…

ME NE VADO SGOMENTO, IO DA SOLO SOTTO UN TETTO DI NUVOLE, NEL CUORE INTRAMONTABILI FAVOLE…

QUESTO CIELO COME TEGOLE…E LE SUE REGOLE…

SONO ANNI CHE MI MANCHI, MA TU SEMPRE IL MAESTRO, ED IO TRA I BANCHI..

TORNO A CASA, TU GUIDA IL MIO DESTINO, OGNI MIA COSA…

—E SE PUOI RIPOSA..

CIAO PAPA’…

JACKMAX

LA PULCE DI UN ALCE

Posted in my book, ripro-post with tags , , , , on 1 marzo 2011 by jackmax

..piccolo umano..

telecomando snack e divano..


inconsapevole abitante dell’organismo terreno..

a torto creduto domato e sereno..


seduto guardi e parli lontano..

apri un frigo ed hai cibo  sano..


luce e calore in ogni tuo vano..

acqua per irrigare un campo di grano..


mezzi per spostarti veloce o piano

tutto o forse troppo..


a portata di mano..


immemore di ere ..di lotte e conquiste del genere umano

ora sei in un mondo strano..


percepisci che siamo una pulce..

che la vita può mieterci come  falce..


che il mondo …

è la schiena di un alce..


che sornione dorme e subisce..

ma al suo risveglio noi..


torneremo sotto l’erba che cresce..

vecchi o in fasce..


contadini in festa..

ogni sole che nasce..

in un mondo che ci cresce..


ma che torti  finalmente…

impedisce..


jackmax

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