Archivio per rime mie
notti dove splende il sole
Posted in Books with tags jackmax, notti dove splende il sole, poesia, rime mie on 21 novembre 2012 by jackmaxsulle spalle dei giganti
Posted in Books with tags libero pensiero, rime mie on 16 novembre 2012 by jackmaxUn tempo calamaio e penna in mano, così scrivevamo, magari solcando mari o spinti da ideali, inviando una missiva.
Ora siamo un popolo di naviganti alla deriva, pescatori d’emozioni a disquisir la sera in rada, nello sciabordio dei tasti..
Parlar di sogni ed antichi fasti, ormai dispersi al largo di orizzonti perduti, chi tra nuove rotte chi in gorghi o imbuti, ad inviar messaggi di gioia o mesti, a pochi rimasti..
Ancorati ai fondali di una fantasia dai pallidi riflessi..
Eppur ancor si salpa per viaggi solitari , navigando a vista in questi mari e come sale e sole solcano la pelle ai marinai, le rughe dell’anima gonfiano le vele a vecchi eroi..
Chi in passato usava fogli ed inchiostri ed il suo diario di bordo seguiva le rotte degli astri, i messaggi erano gli ultimi ed in bottiglia e come segnalibro spesso mettevi una foglia..
Oggi forse puoi tutto, padroni del mondo eppur del nulla e schiavi dei potenti sin dalla culla..
Crediamo di sceglier mari e rotte, ma siamo moscerini chiusi in una botte, svolazziamo ebbri e felici come i nostri antenati..
Anche loro tra alti steccati e vecchi peccati, liberi e forti di arbitri divini, in un delirio che ci illude padroni del cielo e della terra..
Ma il firmamento è un gabbia e gli oceani acquitrini..
Il nostro è solo un piccolo orto..
e noi contadini..
jackmax
finalmente siamo
Posted in Books with tags poesia, rime mie on 15 novembre 2012 by jackmax…APPOGGIATI A ME..TI STRINGO FORTE..
NON TI PARLERO’ DI COSE CERTE..
CHE IL DESTINO SIAMO NOI..
MALGRADO LA SORTE..
TI SUSSURRERO’ PAROLE BELLE..FRASI CORTE..
DI SOGNI CHE SOPRAVVIVONO ALLA MORTE..
E..LASCIAMI ANDARE OLTRE..
TI SCHIUDERO’ ORIZZONTI APRENDO LA TUA MENTE…
SCARDINERO’ LUCCHETTI E PORTE..
LASCIATI AMARE IN OGNI TUA PARTE..
DAI ANDIAMO…
PRENDI LA MIA MANO E VOLA..
SOPRA NUVOLE E DESTINO..
C’è’ UN ALBA OLTRE L’AURORA…
E NON DIRMI “TI AMO”..
MA FAMMI DIMENTICAR CHI SONO..
MENTRE FINALMENTE …..SIAMO…
JACKMAX
procedo contento
Posted in Books with tags libero pensiero, poesia, rime mie on 5 ottobre 2012 by jackmax
Libero, come l’aria quando si fa brezza.
Di ascoltare l’anima altrui senza sesso o razza.
Nel riuscire a vivere una giornata pazza. di confondere quel che luccica dall’oro come una gazza, dalle nevrosi di chi per niente s’ammazza.
Libero di confondermi nella folla e sentirmi circondato dal nulla.
Di dire quel che penso a chi poi ne troverà un senso, o di ascoltar menzogne sul mio conto, anche quando rasento il santo.
Libero nella gioia e nel rimpianto, di avere avuto e dato tanto; o di un sorriso soltanto..
Libero; come quando riconosco un peccato e mi pento.
Tornando a volare con due note di musica che sento.
Ogni giorno combatto e vinco..
Magari a stento.
Resto libero.
…procedo contento..
jACKMAX
Ultima nuvola
Posted in Books with tags libero pensiero, nuvola, poesia, rime mie on 13 settembre 2012 by jackmax…PRENDIMI, PORTAMI VIA DA QUESTA PALUDE DI DUBBI, DOVE T’INSEGUO E TU FUGGI..
ASPETTERO’ TE COME L’ALBA ED I SUOI RAGGI, OMBRA FEDELE DI ORME E PASSI E FUGGIREMO IN CAPO AL MONDO , INSEGUENDO IL SOLE DOVE NON ESISTE TRAMONTO..
SEI L’ANTIDOTO AL MIO VELENO, MA IMPALPABILE COME ARCOBALENO, ULTIMA NUVOLA DI UN CIELO..
FINALMENTE SERENO..
JACKMAX
quandanche..
Posted in Books with tags jackmax, libero pensiero, quandanche, rime mie on 28 luglio 2012 by jackmaxti amerei per quel che eri e di cui mi sono nutrito..
così ora che lontani bagliori spezzano tenebre..
ancor sento quel fuoco covare da brace e cenere..
ma sono bonacce tra tempeste e marosi..
al largo di un porto dove la noia si alterna a riposi..
acque calme di chi non sfida destino ne onde..
le cui sicurezze con emozioni confonde..
laddove uno sciabordio si racconta maestrale..
tutta una vita di comodi viaggi in un mondo reale..
rovinati dai falsi problemi del quotidiano fluire..
dei quali sorrido da un ruolo che mi vede annuire..
così vedo chi per proteggersi ninuncia ad amare..
è vero la vita a volte porta lontano il fare dal dire..
ma di mille rotte è nostro l’arbitrio in quel mare..
chi ama e chi vive sovente cade..
..e si fa male..
dando un volto alle altrui paure..
perché tranquilli ti giudicano dietro mura sicure..
che ti donano ombrello col sole…
per riprendertelo stranamente laddove..
c’è il temporale e piove..
ma brancolando nei tunnel piu oscuri..
o affrontando mari insicuri..
solo e sempre l’amore ha guidato i miei passi..
per quel sole che nasce e la vita anche in pallidi riflessi….
nel sorriso caparbio oltre i sogni nei cessi..
così anche lontani tra speranze e sconforti..
ancor più t’amo e saprò farlo malgrado i torti..
quando la vita ci regalerà lo spazio di un tramonto…
noi ancor più forti..
tra tanti illusi di vivere..
malgrado già morti..
jackmax
alba sul ponte…
Posted in Books with tags alba sul ponte, jackmax, libero pensiero, rime mie on 28 luglio 2012 by jackmax
Era nell’aria, nel fumo del respiro…
In quel fresco mattino che saliva, ed assieme ai miei pensieri svaniva, nel rosso di quell’alba chiara..
In quest’oggi non più ieri, che tinge d’arancio il bianco travertino dei monumenti austeri..
In questa strada che percorro a piedi,come antichi sentieri verso il sole che nasce, cresce ed i miei pensieri custodisce.
Come il cuore che di sogni ancor si pasce, nella mia coscienza che mai tace e che vorrei muta come un pesce.
Perché a volte ferisce ed i sentimenti disbosca come asce.
Mi fermo, è l’ultima alba che il sogno conosce, uno nuovo stanotte ne nasce.
Ascolto., il profumo del tuo viso che arrossisce.
Parlo, al tuo cuore che il mio amore capisce.
Amo, i tuoi occhi ed il tuo sguardo basso..
quando annuisce..
jackmax
logora pagaia
Posted in Books with tags concetti astratti, logora pagaia, rime mie on 7 giugno 2012 by jackmax…A te, che conobbi nei laghi della quiete..
negli incroci trà diverse mete..
e in quelle oasi ove si brinda alla sete..
per te..
che affrontavi deserti aridi..
mentre navigavo torrenti ripidi..
prima ancor di palmizi e datteri.
ai nostri solitari destini cavalcando cammelli..
o strette canoe in rapide e ruscelli..
così lontani …
dal canto di questi uccelli..
ai tuoi momenti belli e alla tua storia..
alle mie sorgenti dove attinge memoria..
lontani da comuni ricordi di gloria..
nel raccontarci i nostri abissi..
nei nostri occhi ancora impressi
l’alba di un nuovo cammino nei suoi primi passi..
.. sò durerà poco ..
dammi la mano..
che oltre questo lago cristallino..
dune mosse ed onde del destino..
or stammi lontano..
tempeste di sabbia e squallidi avvoltoi..
incontrerai prima o poi..
come rocce trà ripide cascate sai..
nei fiumi miei..
lontani da noi e dalla noia..
nella quotidiana battaglia..
ove si abbatte del destino pesante mannaia..
saprò raggiungerti se tu ne avrai voglia..
immaginandoti all’ombra di quell’aia..
con mezzi di fortuna…
ed una logora pagaia..
jackmax
la parola più dura
Posted in Books with tags libero pensiero, rime mie, scusa on 2 giugno 2012 by jackmaxpausa mesta
Posted in Books with tags pausa mesta, poesia, rime mie on 25 Maggio 2012 by jackmax..è un silenzio che mi sovrasta …
ogni cosa fuori e dentro sembra sfuggire e niente resta..
le parole ormai … agognata costa..
io circondato da quel mare dove niente si pesca..
eppur mai ho usato esca..
così quelle frasi cui un tempo riempivo una cesta..
sembran sparite come invitati quando finisce una festa…
è una pausa mesta..
la creatività ogni meccanismo innesca..
ma niente di bello sembra uscir dalla testa..
allora leggo oppur mi distraggo fendendo una ressa..
altrui righe o nei volti della massa..
facendo la spesa nella fila alla cassa..
o tra avventori di un bar o chi esce da messa..
rifletto che questo è un momento che passa..
scrivere un impulso…bisogno che mai cessa..
forse non basta l’abitudine o farsi le ossa..
creativita ed estro hanno quella pausa che non guasta..
dove il vecchio comprendi…
puoi rileggerlo e capir che forse rimandi…
ed in attesa del nuovo rispolveri e fai dei rammendi..
quanti pensieri divenuti parole mai scritte su carta..
oggi è il momento di cucirli assieme come farebbe una sarta..
per offrirli a lettori come fosse una torta..
dolce o salata ma ormai di una volta…
o forse…il momento della svolta…
tornerò tra cieli fioriti e l’ispirazione più alta…
quelle rime urbane tra selciati cui riaprire un varco..
una porta..
nostro malgrado siamo un popolo di poeti e navigatori…
prigionieri di una rete che ci immagina scrittori…
ma oltre gli schermi le parole vogliono carta ed inchiostro..
bianco e nero…colori..
…e nuovi lettori..
jackmax











