Archivio per rime mie

lontani dal suolo

Posted in Books with tags , , on 28 novembre 2011 by jackmax

..Sprofondo inconsapevole nel sonno  ,  come un bambino tra le braccia del nonno e,  magicamente sogno l’ancestrale desiderio  farsi bisogno..

Luoghi dove la mente ha una grande qualità: crede e dunque vince la forza di gravita’..

Pochi passi incerti e non convinti,  dove sai già che i tuoi voli saranno finti..


Eppure  sollevi i piedi, con fatica  basso, tra erba e fiori..e tra paura e stupore   voli..

Ti cimenti sentendoti uscito dal nido, radi  il suolo , vuoi  toccare il cielo con un dito..

..Ma riatterri e cammini..


Nel  circostante ti concentri e guardi le mani, allarghi  le braccia come gabbiani e la mente ti porta piu in alto: avverti  l’ aria rarefatta e,  senti  di avercela  fatta..


Esclami : ” che bello”,  ti fermi e in alto e provi lo stallo..


..Ma ancor non hai vinto,  dolcemente atterri poco convinto:  sembra tu annaspi vicino la riva,  mentre sogni il mare aperto e la deriva…


..Confortato dal cimento,  insegui il precipizio e lo sgomento,  è la decisione di un momento..


Osservi quell’orizzonte deciso e fisso: si apre su le porte dell’abisso, ma le tue braccia sono  aperte,  come un crocifisso..


Sai che solo il tuo volere ti farà davvero volare…


La cieca fede,  il pensiero e l’amore..


Pochi passi nel nulla poi un tuffo nel vuoto e nel cuore:  mi sento libero nel precipitare…


Attraverso nuvole e nebbie,  come un volatile fuori da gabbie,  volteggio e risalgo rasento una cima e il pensiero mi rende leggero e come una piuma..


Il mio punto di vista,  non piu quello di prima..


Nulla piu può fermarmi:  ho il cielo in pugno,  questa è la mia vita non certo un sogno..


In alto,  lontano dal punto d’origine,  godo l’assenza di gravità e vertigine..


Ho vinto la paura del vuoto,  ma forse era solo quella del nuovo,  riatterro dolcemente: voglio il mio peso..

Cammino ,   mi muovo,  calpesto il sapore del suolo,  apro gli occhi e rifletto..


Osservo il cielo e scopro un soffitto,  mi alzo e sorrido del fatto..

Non mi sento sconfitto:  conosco il fascino segreto del volo..

..Tornerò  prima o poi in quel sogno,  dove i desideri sono alti..


…e lontani dal suolo..


jackmax

PENSIERI ASTRATTI

Posted in Books, ripro-post with tags , , on 27 novembre 2011 by jackmax

Tienimi..

abbracciami forte..

nella gioia di un incontro che non teme avversa sorte..

ricuci ogni mio strappo..

come alla vita ora mi aggrappo..

nella stessa forza con cui ringrazio madre terra..

ogni sera solo o con chi condivido una guerra..

come chi aspetta la primavera dopo un lungo inverno..

nella tenerezza di un perdono che dono al padre nell’eterno..

come il mio..

o parlando a se stesso nel profondo dell’io..

confidando nel supremo di un Dio..

quando scantono dal sentiero delle mie radici..

sulle ali di un pensiero che regala momenti felici..

nei momenti con gli amici ..

o nei bianchi ed i neri di cui scorgo i grigi..

nella selva di braccia tese..

tra anime alle ultime note appese..

all’orgasmo di luci e suoni del finale di un concerto rock..

piuttosto che un reverbero fra marmi di un organo a canne con Bach..

nel chiuso di una cattedrale o in uno spazio aperto..

nella concretezza che ti rendeva fastidiosamente perfetto..

in quei piedi sollevati da terra dal mio pensiero astratto-..

tra il tuo costruire ed il mio distruggere..

le radici del malanimo mi inducono a riflettere..

e mi assolvono dal crudele gioco..

tra il desiderare ed essere..

di assomigliarti nella sostanza e nei difetti…

in quegli abbracci mancati ai nostri affetti..

alla ricerca comune del meglio..

nel rispetto di quel che merito e voglio..

in bilico tra pretese e sciocco orgoglio..

nel pensiero che confligge con l’azione..

il risveglio dal letargo della sana ambizione..

la dolce attesa tra speranze e fatti…

breve risacca tra scogli quotidiani ….

e pensieri astratti


jackmax

istanti infiniti

Posted in Books with tags , on 6 novembre 2011 by jackmax


.

..Comincerai capendo i suoni, poi musica infine parole..

Proietterai lo sguardo in alto …

oltre le nuvole…

Scoprirai che sogni e ideali sono eterni ..

come le favole..

Capirai che la vita ha meccanismi..

non semplici regole..

Troverai i tuoi limiti nel trono..

e nella polvere..

Vedrai il cielo in una stanza..

attraverso tetti e tegole..

Saprai capire amore e sesso..

quando marte incontra venere..

Farai di sentimenti e fede..

il tuo faro nelle tenebre..

Dimenticherai amarezze..

sciogliendoti in tenere carezze..

Attraverserai stagioni..

di mille dubbi e poche certezze..

passando da abissi a grandi aLtezze…

Alternerai depressioni a grandi ebrezze..

frequenterai menti illuminate..

a torto credute pazze..

Infcatti siamo una sola matrice..

e cento razze, sabbia al vento..

tra gioia e tristezze..

Nella quotidiana ipocrisia del credersi eterni..

attraverserai della vita estati ed inverni..

e forse capirai che son stati solo..

infiniti istanti.. .

jackmax

il pacco.. dei sogni

Posted in Books with tags , , on 31 ottobre 2011 by jackmax


.TI VEDO SPESSO..
SOTTO UNA COPERTA LI’ ALLA FERMATA..
SCOMODO GIACIGLIO DI OGNI TUA NOTTATA..
PIENO DI BUSTE IN QUELLA FREDDA PANCHINA..
ASPETTANDO UN ALBA CHE NON E’ MATTINA..
E PENSO ALLE LEGGENDE DI CHI TI VUOLE RICCO..
CREDENDO COLMO DI SOLDI QUEL TUO PACCO..
PIENO DI SCRITTE SCOTCH E SPAGO..
COME IL BAULE DI UN VECCHIO MAGO..
DI GIORNO NON FAI QUESTUA E NON COMPARI..
CHE SEMBRA TU SCENDA DA MONTI O SORGI DA MARI..
CHISSA’ COME LI VEDI GLI ESSERI UMANI…
TU CHE SEI UN UOMO SENZA OGGI NE DOMANI..
CHISSA’ COSA SI CELA NEL TUO PASSATO..
SE AL VENTO LA TUA VITA HAI BUTTATO..
DI CERTO NON SOLDI MA RICORDI..
PORTI IN QUEL PACCO E NEI TUOI SGUARDI..
CHISSA’ CHE SOGNI FAI IN QUELLA PANCHINA..
E SE HAI UN ANIMA ANCORA BUONA..
MALGRADO LA VITA..
E QUEI GELONI SU MANI E DITA..
E COME SOPRAVVIVE QUEL TUO CUORE..
SENZA CURE NE’ CALORE..
IO AMO ANCORA CREDERE NEI SOGNI..
E NELL’AMORE..
MA SO’ CHE UNA ALTRA NOTTE..
TI SCHIUDERA’ SOLO UN ALBA DI DOLORE..
CHE PORTI UOMO..IN QUEL PACCO..
SOLO FORZA E CORAGGIO..E NE HAI UN SACCO..
O FRAMMENTI DI UN PASSATO..
DEL TUO APPUNTAMENTO MANCATO..
QUELLO CON LA VITA..
IN CUI SEI MORTO..PRIMA DI ESSER NATO..
JACKMAX

pallidi riflessi

Posted in Books with tags , on 31 ottobre 2011 by jackmax

..
SCIVOLO INOSSERVATO TRA’ UNA FOLLA IN MASCHERA..
PADRONE DI UNA NOTTE CHIASSOSA E FESTANTE..
STREGHE ANNOIATE  DAL TRUCCO PESANTE..
BIRRE  CELLULARI  E CANNE…
CHE SI MUOVONO SOPRA UN BOSCO DI GAMBE..
FIUMI DI MALCELATO MALCONTENTO…
CHE LAMBISCONO IL DIVERTIMENTO..
MA SENZA ENTRARCI MAI DENTRO..
SCIORINANO IN CENTRO MACABRI ALTER EGO..
INSEGUENDO LA NOTTE ED IL SUO MISTERO..
PRONTI COL DIAVOLO A QUALSIASI PATTO..
PUR DI STABILIRE UN GIUSTO CONTATTO..
VAGHERANNO INSODDISFATTI IN QUESTA NOTTE SCIALBA..
INTERPRETANDO UN RUOLO SINO ALL’ALBA..
DOVE NON RIMARRANNO CHE PALLIDI RIFLESSI…
 
SOLO L’OMBRA DI SES STESSI..
jackmax 

parole

Posted in Books with tags , on 13 ottobre 2011 by jackmax

300320101256

Con la testa tra le nuvole anche quando il cielo è sereno..

vagano i pensieri come quelli distratti fuori il finestrino di un treno..

inseguono la felicità ed il perdono..

consapevoli delle responsabilità nel destino iniquo e buono..

prendono varie strade e forme alternando l’astratto e la sostanza..

trovano un istante di vergogna che spazza il delirio di onnipotenza..

il dialogo divino e le spiegazioni della scienza..

si fondono alla musica che ascolto della quale mai sono senza..

ed ecco che arpe e violini..

mi riportano un bianco e nero di quando eravamo bambini..

nel finale di un film e lacrime di emozioni..

ma applausi cambiano scenario e stagioni..

nei concerti dell’adolescenza tra profumi e pulsioni..

un assolo di chitarra incendia fantasia ed animi..

poi un rasoio di malinconia su ritmi bossa brasiliani..

su cui i pensieri si posano come fieri gabbiani..

ascoltano le note come parole..

cambiare le emozioni come le nuvole..

inseguono i significati e le associano alle mutevoli forme ..

le colgo oppure le perdo nel tempo che dorme..

qualcuna trova un senso compiuto..

di alcune rimane solo la scia di un fiuto..

nello sconforto sono il mio migliore aiuto..

parole che hanno un peso un suono un odore..

urlate o senza rumore..

che arrivano dritte al cuore..

jackmax

alfabeto morse

Posted in Books with tags , on 7 ottobre 2011 by jackmax

L’occhio Divino sa, l’occhio vede..

conosce il presente, il futuro e chi crede, ci vuole peccatori, perché in cielo i santi hanno sede e mentre col prosciutto ci toglie la sete..

Ci dona istinto animale e l’intelletto oltre il normale, poi confonde gli opposti come fosse normale, lasciandoci l’arbitrio del bene e del male..

L’occhio divino sa e tutto vede; chi resiste e chi cede, i percorsi giusti e le false mete, a volte interviene..

Quando tutto ti va storto, ti sbatti e giri in tondo, oltre il buio di cui non vedi il fondo, ma anche quando tutto scorre e hai il controllo di tutto come sopra una torre, le cose si incastrano e vinci senza guerre e tutto sembra ovvio come la esse dopo la erre..

I tuoi frutti nascono perché sotto sacre serre, al cielo sempre si chiede aspettando risposte, ma spesso è una finestra dalle chiuse imposte, sei in mare aperto alla ricerca di coste..

Altre pensi che devi aspettare il tuo turno, come in fila alle poste..

Sempre poco si ringrazia, nei momenti belli e le giornate trascorse o nei credo sempre pieni di forse, nelle poche pause tra inevitabili corse..

Contatti telegrafici come l’alfabeto morse, rari quanto intensi istanti di dialogo, tra mele perse..

e quelle mai morse..

jackmax

noi stessi

Posted in Books with tags , on 7 ottobre 2011 by jackmax

.

.RITROVARSI, COME FRUGANDO IN UN CASSETTO TRA’ OGGETTI SPARSI, IN CERCA DI UN QUALCOSA O FORSE DI NOI STESSI..

INSEGURSI, NEI SENTIERI DELLA VITA, QUELLE LABILI ORME DEI NOSTRI PASSI, RIVEDENDONE I PERCORSI E GLI ERRORI MAI AMMESSI..

SPIARSI, NEI MEANDRI DALL’ANIMA, TRA’ DUBBI E MOMENTI PERPLESSI, CERCANDONE RISPOSTE E NESSI, DISTORTI DAL TEMPO ED I SUOI RIFLESSI..

ABBRACCIARSI, IDEALMENTE AI CREDO CHE SENTIVAMO PERSI,ALLA TIMIDEZZA CHE CI HA RESO ESTROVERSI,UN TEMPO CHE SCORRE E CI RENDE DIVERSI, SPAZZANDO OMBRE E NUVOLE DAI CIELI TERSI..

DUNQUE RIAMARSI,TORNANDO A SORRIDERSI E SPECCHIARSI, DECLAMANDO VERSI,IN QUEL SOGNO QUOTIDIANO CHE è SVEGLIARSI,CONSAPEVOLI DI CADERE E RIALZARSI..

POSSEDERSI,  NEGLI INFINITI ISTANTI DI UNA VITA,  SENZA OROLOGIO NE CLESSIDRA IN QUEI QUADRANTI CONVESSI O NELLA SABBIA DIVENUTA MASSI…

..GIUSTO IL TEMPO D’ESSERE …

…SE STESSI..

 JACKMAX

piccolo pulcino

Posted in Books with tags , on 5 ottobre 2011 by jackmax

..Quel sentiero sconnesso e spesso in salita, ci ha visto assieme in quegli anni che credevamo una vita, non contano ormai bivi e ragioni dove ora sembra finita e nemmeno la distanza che separa le tue, dalle mie dita..

I sogni e le speranze di rivalsa a lungo covata, la meta mancata e la favola tradita, ormai cespugli secchi che nascondono gli sguardi nostri dalle strade intraprese.

Diverse eppure inarrese, mentre il tempo fatica a far dei giorni un mese..

Così torneremo lontano malgrado nello stesso paese, a cercar nel cuor d’ognuno le ragioni incomprese e nell’augurar miglior fortuna all’altro, tenerlo dentro.

Che a nulla amori e futuri distanti in cui speriamo far centro, potran cancellarne quel che senti e che sento, ma intanto, eccoti lontano, ormai quasi un puntino.

Questo il prezzo o scontrino di un conto salato come un pianto bambino, che tu sia forte come una quercia e sempre verde la tua felicità, come le foglie di un pino.

Nel mio cuore vecchio e lontano, sarai sempre per me..

il mio piccolo pulcino…

jackmax

a te

Posted in Books with tags , on 12 settembre 2011 by jackmax

..

.A TE’ DONERO’  IL VENTO TRA I CAPELLI, PER FARTI RESPIRARE I SOGNI; QUELLI BELLI..

TI PORTERO’ AL CONFINE DELLA TERRA DOVE INIZIA IL MARE, DIPINGERO’ UN ORIZZONTE DOVE IL CIELO..E’ UGUALE…

PROIETTANDOTI UN TRAMONTO, UN SOLE BASSO CHE GIRA INTORNO..

REGALANDOTI COSI’, L’ULTIMO MISTERO DI QUESTO MONDO..

DUNQUE PADRONA DEL FUOCO E DEL GREMBO, SCOPRIRAI IL MATERNO NELLA STAGIONE DEL PIU’ LUNGO INVERNO..

ATTRAVERSANDO L’INFERNO SARAI PERCORSO E VIAGGIO, T’ ILLUMINERO’ IL SENTIERO, IO FEDELE  SCUDIERO, MENTRE CAVALCHI IL PENSIERO..

TU ED IL TUO DESTRIERO, OLTRE I CONFINI DEL MISTERO, ALLE PORTE DI UN MONDO CHE, NON CREDERAI VERO…

VITA DONERAI ALLA VITA, NUOVA; INFINITA..

RACCONTERAI FORSE INVANO, DI QUANDO ERA SABBIA TRA’ LE DITA; IL TEMPO TUO TERRENO, DI QUANDO TI GUIDAI TENENDOTI PER MANO..

DELL’INFINITO ISTANTE IN CUI MI DICESTI..

T’AMO..

jackmax

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora