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...Penso a ciò che abbiamo condiviso..
ai nostri sguardi..
al tuo viso..
a quando non ci sono e ti scappa un sorriso..
ed all’ignaro cui rimane indelebilmente inciso..
a chi ti vorrebbe accanto e non riesce..
al pensiero che cresce..
e come emozione scaturisce..
negli animi di chi non si è arreso..
nel solco del destino che ci ha arrisso..
due volti ma un solo viso..
predestinati nei solchi di un sorriso..
seme di piantina cui va stretto ogni vaso..
annusarti ..
pur lontana dal mio naso..
sfiorandoti la pelle scura e liscia come il raso…
qualcosa mi hai acceso..
accecando frammenti di un cuore appeso..
come fossero specchi di dioniso..
disperdendo nebbie di un amor confuso..
come una ghianda sotto un frantoio..
ti immaggino in veranda o ballatoio..
sei un faro sullo scoglio ..
sprazzi di luce nel mare buio..
il frinire delle cicale di luglio..
un desiderio spoglio..
primo pensiero al mattino..
scalzo nei piedi e d’orgoglio..
in sintesi..
“è te che voglio”
jackmax


