.Ascolto i miei pensieri lambire mura e genti in queste vecchie strade…
Riflettono su sorrisi anonimi e volti tristi…
Oppur su vicoli deserti e vecchi infissi…
…Guidando i miei passi…
Senza un dove ne futuri da noi o qualcuno imposti…
Pertanto leggeri e liberi… mai mesti…
Calpestano selciati antichi e sconnessi…
Dipingono chiome anonime in bionde messi…
Accarezzano spighe a ricordar sogni in cui scommessi…
Così riascolto quel che spesso dissi…
L’eco di parole farsi versi…
Nel rilegger poi un passato dai futuri diversi…
Raccontano a quell’io che parla a noi stessi…
Quando ci si ritrova sentendosi persi…
Ora e allora ancor clamore …o gloria dei fessi…
Come autori in scena improvvisiamo testi…
Senza maschere ne ruoli in quel teatro chiamato vita…
Palcoscenico e costumi ormai dismessi…
Puro pensiero siamo…oltre istinto e riflessi…
…Parole al vento…
..che raramente scrivi..parole, ricordi..versi..
Unica vera orma…
dei tuoi passi…
jackmax


